Musica consigliata: Oliver Onions – Dune Buggy

L’altro giorno quasi per caso mi sono messo a riguardare il vecchio “Altrimenti ci arrabbiamo” con Bud Spencer e Terence Hill… un vecchio film, pessimo nel montaggio, penoso nel doppiaggio e ridicolo nell’interpretazione, ma che che volente o nolente ha segnato culturalmente ed emotivamente un’intera generazione, almeno qui in Italia.
Uno di quei film in cui i buoni sono veramente buoni e vincono sempre, mentre i cattivi non sono davvero cattivi, sono solo un pò buffi ed imbranati ed in realtà non farebbero male ad una mosca.
Ad un certo punto, come si conviene nel genere, hanno iniziato a menarsi di santa ragione per futili motivi e ad ogni sganassone dato partiva il classico “rumore del cazzotto”, che era sempre uguale, qualsiasi fosse il tipo di colpo assestato o l’oggetto spaccato sulla testa di qualcuno. Non nascondo che, probabilmente complice la non più tenera età, ho passato un’oretta e mezza buona a ridacchiare nella più spensierata allegria.

Terminato il film ho iniziato a girovagare un pò per i canali tv alla ricerca di qualcosa di ugualmente godibile per tenere ancora alto il tasso di buonumore. Il risultato è stato particolarmente avvilente: tra scene di ordinaria ultraviolenza (anche nei video musicali), zombie e squallide battutacce di cabaret di terz’ordine, non sono riuscito a trovare NIENTE che potesse prolungare il mio buonumore e quella sensazione di leggerezza ed innocenza provata fino a qualche istante prima.

Premesso che non ho nulla contro gli zombie ed i polizieschi, come pure non ho nulla contro il cabaret “leggero”, mi chiedo come mai al giorno d’oggi sia così difficile trovare qualcosa di veramente innocuo da guardare o da leggere.

In tv ovunque sangue in abbondanza, scene di sesso, sproloqui, sparatorie e liti. In rete poi è anche peggio: non c’è social che non sia inondato dall’idiozia, dalle frasi fatte e dalla cafonaggine.

Mi mancano i tempi in cui il cinema e la tv erano così spontanei, forse banali ed ingenui, ma comunque genuini. I tempi in cui si credeva che lo schermo della tv fosse radioattivo a causa del tubo catodico e che se ingoiavi il chewingum potevi morire. I tempi in cui eravamo tutti molto meno “smart”, ma certamente più felici.

Lo so, sono vecchio e forse anche troppo buonista, ma sapete cosa? Io adesso metto su il dvd di Frankenstein Junior e vi saluto tutti!

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